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L'oblio dopo la fama, gli edifici dimenticati in luoghi carichi di mistero

16/09/2019 – Siti produttivi, parchi divertimento, discoteche, ospedali e chiese. Cosa hanno in comune luoghi diametralmente opposti per funzione e caratteristiche architettoniche? Su tutti, dopo i fasti iniziali, è calato l’oblio. Sono passati dal rumore al silenzio.
 
Quella che andiamo a sfogliare è una panoramica di edifici abbandonati, visitati e fotografati dai collaboratori di Ascosi Lasciti. Di molti non può essere resa nota la precisa ubicazione per ragioni di sicurezza e per evitare che siano depredati o subiscano atti di vandalismo.
 
Un patrimonio immenso, raccolto anche sulle pagine Facebook @ascosilasciti e Instagram ascosi_lasciti dell’associazione.
Vediamo alcuni di questi luoghi misteriosi.
 
Fabbrica di sale, Puglia
Nelle saline, attive dall’antichità ad oggi, ci sono corpi di fabbrica realizzati negli anni Trenta, per il Monopolio di Stato, e poi abbandonati.
 Foto: Rosa Anzalotta –..
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Fonte: Edilportale

I prefabbricati sono 'unità immobiliari'?

16/09/2019 – Le strutture prefabbricate, anche quando semplicemente appoggiate al suolo, possono essere considerate “unità immobiliari”.
 
A specificarlo l’Agenzia delle Entrate nella Risposta 372/2019 in cui, partendo dalla richiesta di diversi stabilimenti balneari (che chiedevano se le strutture in concessione fossero soggette all’aggiornamento catastale), spiega quando un bene è riconducibile o meno alla nozione di “unità immobiliare”.
 
Unità immobiliare: come si qualifica?
Per l’Agenzia delle Entrate, la “chiave di volta” per risolvere la questione è la definizione di “unità immobiliare”; di conseguenza passa in rassegna le norme che la chiariscono.
 
Ad esempio, l’articolo 2 del DM 28/1998 ha precisato che “l’unità immobiliare è costituita da una porzione di fabbricato, o da un fabbricato, o da un insieme di fabbricati..
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Fonte: Edilportale

Cantieri, obbligatorio il contratto collettivo dell'edilizia e l'iscrizione alla Cassa edile

13/09/2019 – Le imprese che operano nel settore edile hanno l’obbligo di applicare il contratto collettivo dell’edilizia e anche quello dell’iscrizione alla Cassa edile. Lo ha chiarito l’Ispettorato nazionale del Lavoro con la circolare 9/2019.
 
Ma vediamo perché l’Ispettorato ha dovuto dare questo chiarimento.
 
Benefici contributivi e datori di lavoro in regola, la circolare 7/2019
Lo scorso maggio ha fatto scalpore la circolare 7/2019, da cui sono derivati alcuni dubbi interpretativi. L’Ispettorato si è pronunciato sui benefici normativi e contributivi cui possono accedere i datori di lavoro in possesso del Documento unico di regolarità contributiva (Durc), che rispettano gli accordi e i contratti collettivi nazionali o regionali, territoriali o aziendali.
 
Per spiegare cosa si intendesse per “accordi e contratti collettivi”, l’Ispettorato a maggio ha affermato che il personale..
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Fonte: Edilportale

Beni culturali, sul Mepa il bandi Consip per lavori di manutenzione

13/09/2019 – Sono stati istituiti sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) i bandi per manutenzioni edili, stradali, ferroviarie ed aeree, idrauliche, marittime e reti gas, impianti, ambiente e territorio, dei beni del patrimonio culturale e opere specializzate.
 
Il bando ‘Beni del patrimonio culturale’, in particolare, riguarda le attività e gli interventi destinati al controllo delle condizioni del bene culturale e al mantenimento dell’integrità, dell’efficienza funzionale e dell’identità del bene e delle sue parti (art. 29 comma 3 del Dlgs 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio).
 
Infatti, dal 2016 le amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di negoziare sul Mepa, oltre a beni e servizi, anche lavori di manutenzione. Scopo di un contratto per ‘lavori di manutenzione’ è quello di realizzare un singolo intervento o un insieme di interventi consistenti nella..
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Fonte: Edilportale